Chiropratica

La chiropratica è una scienza, una filosofia e un’arte. Lo scopo della chiropratica è di ottenere lo stato di equilibrio e quindi di salute del paziente, per fare ciò il chiropratico non prescrive farmaci ma “sfrutta” la capacità che il corpo ha di autoregolarsi.

Una volta inquadrato il problema, il dottore in chiropratica eseguirà delle terapie manuali dette aggiustamenti che hanno il fine di riallineare la colonna vertebrale nel modo migliore, così facendo le radici dei nervi spinali sono libere di fare il loro lavoro e quindi si vanno ad eliminare eventuali interferenze nella comunicazione tra sistema nervoso centrale e sistema nervoso periferico.

Le sintomatologie più comuni che i pazienti presentato al chiropratico sono:

  • Cervicalgia
  • Vertigini
  • Cefalea muscolotensiva
  • Parestesie
  • Mal di schiena (acuto/cronico)
  • Lombosciatalgia
  • Dolori legati all’ernia del disco

Dal mese di Dicembre 2018 la chiropratica è riconosciuta come una professione sanitaria anche in Italia. Negli USA, dove la professione è nata più di 120 anni fa,  i chiropratici sono i professionisti della salute più numerosi dopo medici e dentisti.

Esistono numerosissimi studi di ricerca a favore della professione che in Europa sta aumentando sempre di più sia come numero di operatori sia come numero di pazienti.